Gracie Barra Roma al GBF Camp Porto 2025: un viaggio che rimane nel cuore
Ci sono esperienze che non si dimenticano, che ti cambiano dentro e ti ricordano perché hai iniziato questo percorso.
Il GBF Camp Porto 2025 è stato esattamente questo: tre giorni di pura ispirazione al femminile, vissuti con il cuore, il sudore e la passione che solo chi indossa la rashguard della Gracie Barra può capire.

La partenza da Roma: emozione e aspettativa
Venerdì mattina, l’energia era palpabile già all’aeroporto di Fiumicino. Zaini pieni, kimono arrotolati e sorrisi nascosti dietro l’emozione della partenza.
Sapevamo che ci attendevano giorni intensi, ma nessuna di noi poteva immaginare quanto il GBF Camp Portugal 2025 ci avrebbe lasciato dentro.
All’arrivo a Vila Nova de Gaia, davanti al Hotel Holiday Inn, c’era aria di casa.
Donne provenienti da ogni parte del mondo — Europa, Canada, Stati Uniti, Brasile — unite dallo stesso spirito: quello della Gracie Barra Female, un progetto che non si limita al tatami, ma parla di crescita, fiducia e sorellanza.
Tre giorni di tecnica, connessione e ispirazione

Il programma è stato un concentrato di emozioni e insegnamenti. Sul tatami, sotto la guida di tre straordinarie professoresse, abbiamo imparato non solo tecniche, ma modi nuovi di affrontare la vita:
- Professora Nika Schwinden ha aperto il Camp con un seminario intenso sulla leadership femminile, ricordandoci che forza e gentilezza possono convivere.
- Professora Vivi Almeida ci ha fatto sentire invincibili nel suo seminario di difesa personale femminile, insegnandoci che ogni donna ha in sé il potere di reagire e proteggersi.
- Professora Natalia Drummond, ci ha guidate in un impeccabile seminario tecnico, ma soprattutto ci ha donato una lezione ancora più profonda attraverso il suo esempio. Con la sua forza e dolcezza ha dimostrato come professionalità, sport e maternità possano convivere in perfetta armonia, portando con sé la sua bimba di appena otto mesi e ricordandoci che nulla è impossibile per una donna determinata.
- Professora Sula Mae infine, ha acceso il tatami con la sua passione per il BJJ e NO GI, portando energia pura e tecnica impeccabile.

Tre giorni vissuti tra sudore, risate, momenti di riflessione e condivisione.
E chi vuole rivivere quell’atmosfera, può guardare le foto ufficiali del secondo giorno e del terzo giorno: scatti che raccontano emozioni vere, sguardi complici, abbracci sinceri.
Un riconoscimento che parla di squadra

Durante il Camp, sono stati consegnati riconoscimenti speciali alle scuole che si sono distinte per impegno e partecipazione.
La Gracie Barra Roma ha conquistato con orgoglio il terzo posto, un risultato che va ben oltre la classifica: è la testimonianza della nostra presenza, della forza del gruppo femminile e della passione che ogni giorno portiamo sul tatami.
Oltre il tatami: un’esperienza che trasforma
Tornare da Porto non è stato come tornare da un semplice viaggio. È stato come tornare da un incontro con una parte più autentica di noi stesse.
Abbiamo riportato a casa nuove tecniche, certo, ma soprattutto nuove consapevolezze.
Abbiamo riscoperto la bellezza di far parte di una comunità che ti sostiene, ti ispira e ti spinge a dare sempre il meglio.
Un invito a tutte le donne

A tutte le donne che ancora non hanno varcato la porta della Gracie Barra Roma: non aspettate.
Ogni giorno, a pranzo e la sera, si tengono lezioni aperte, inclusive e piene di energia. Non servono scuse — serve solo la voglia di mettersi in gioco.
Provate una lezione gratuita di Brazilian Jiu-Jitsu e scoprite quanto può essere potente, liberatorio e trasformante.
Gracie Barra Roma — Unite per crescere, forti per ispirare.






