Dal 15 al 24 gennaio, la città di Lisbona ha ospitato uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale di Brazilian Jiu-Jitsu: gli Campionati Europei IBJJF, organizzati dalla International Brazilian Jiu-Jitsu Federation.
Un evento che ogni anno richiama migliaia di atleti da tutto il mondo e che, per livello tecnico e partecipazione, viene considerato secondo solo ai Mondiali.
Un palcoscenico di livello mondiale
L’Europeo IBJJF non è semplicemente una competizione continentale: è un banco di prova globale.
Le categorie adult black belt, in particolare, rappresentano uno dei contesti più competitivi in assoluto, con atleti provenienti da Brasile, Stati Uniti ed Europa pronti a misurarsi su ritmi altissimi, sia dal punto di vista atletico che strategico.
A conferma del livello tecnico espresso nelle finali, è disponibile anche la raccolta video con tutte le finalizzazioni delle cinture nere:
👉 20 Submissions From The Black Belts At IBJJF Euros

Un contenuto che evidenzia un dato interessante: anche ai massimi livelli, dove equilibrio e studio tattico sono predominanti, la capacità di chiudere prima del limite resta determinante. Tra armbar, strangolamenti e leve agli arti inferiori, emerge un jiu-jitsu sempre più completo e dinamico.
L’Italia agli Europei: risultati e crescita del movimento
La spedizione italiana ha dimostrato ancora una volta come il movimento nazionale stia crescendo sia in profondità tecnica sia in maturità agonistica.
Gli atleti selezionati hanno affrontato categorie numerose e altamente competitive, riuscendo a conquistare medaglie e, soprattutto, esperienza internazionale.
🥇 Oro – Cintura Marrone Master 1
Un risultato di grande prestigio arriva dalla categoria Master 1 marroni, dove l’Italia conquista il gradino più alto del podio dopo un percorso netto fatto di gestione tattica, controllo posizionale e finalizzazioni decisive. Vincere quattro incontri consecutivi in una categoria di questo livello significa solidità tecnica e lucidità mentale.
🥉 Due Bronzi – Cinture Blu Adult
Nelle cinture blu adult arrivano due medaglie di bronzo, entrambe maturate in categorie affollate e dal tasso tecnico elevato. Percorsi composti da più match, spesso risolti ai punti contro atleti provenienti da scuole di altissimo livello internazionale.
Questo dato è significativo: nelle cinture blu adult si concentrano spesso atleti giovani, molto preparati atleticamente e con una mole di incontri annuali elevata.
Salire sul podio in queste categorie conferma la competitività della scuola italiana.
Esperienza internazionale: oltre il risultato
Non tutti gli atleti sono riusciti a raggiungere la zona medaglie, ma la partecipazione a un Europeo IBJJF rappresenta di per sé un momento formativo cruciale.
Le categorie adult – dalle bianche alle marroni – hanno visto match intensi, con finalizzazioni rapide ma anche battaglie strategiche decise da un vantaggio o da una penalità.
Emergono alcuni elementi chiave:
Crescente utilizzo del gioco di guardia moderna (De La Riva, Lapel guard)
Attacchi agli arti inferiori sempre più raffinati
Forte preparazione atletica nelle categorie adult
Differenze di ritmo evidenti rispetto al panorama nazionale
Molti atleti italiani hanno sottolineato proprio questo aspetto: il salto di intensità tra competizioni italiane e circuito IBJJF internazionale è netto, e affrontarlo permette una crescita tecnica accelerata.
Trend tecnico dalle finali Black Belt
Analizzando le finalizzazioni delle cinture nere:
Alta percentuale di strangolamenti rispetto alle leve articolari
Grande utilizzo della pressione dalla top position
Transizioni rapide verso il back control
Precisione estrema negli attacchi, con pochissimi errori tecnici
Questo indica un’evoluzione del meta competitivo: controllo, pazienza e timing stanno prevalendo sull’esplosività pura.
Il movimento italiano: una fase di consolidamento
Negli ultimi anni il BJJ italiano ha mostrato una crescita costante:
Maggiore presenza internazionale
Accademie affiliate a team di rilievo mondiale
Atleti che competono stabilmente nel circuito IBJJF
Strutture tecniche più organizzate
L’Europeo di Lisbona rappresenta un indicatore importante: l’Italia non partecipa più solo per fare esperienza, ma per competere concretamente per il podio.

Prossime tappe
Il percorso di selezione per le prossime competizioni internazionali prosegue nei mesi successivi con eventi nazionali dedicati alle categorie GI, NO-GI e KIDS, fondamentali per continuare ad alimentare il vivaio e consolidare la presenza azzurra nel panorama europeo.
L’edizione 2025 degli Europei IBJJF conferma un dato evidente: il livello globale del Brazilian Jiu-Jitsu è altissimo e in continua evoluzione.
L’Italia risponde con risultati concreti, giovani atleti competitivi e una struttura sempre più solida. La strada verso il vertice mondiale è ancora lunga, ma la direzione intrapresa è chiara.
Il prossimo passo potrebbe essere il tuo
Gli Europei IBJJF di Lisbona ci ricordano una cosa fondamentale: il Brazilian Jiu-Jitsu è un percorso.
È crescita tecnica, mentale e personale. È confronto, disciplina e continua evoluzione. Ogni atleta visto su quei tatami ha iniziato esattamente come tutti: con una prima lezione.
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Il tatami è aperto a tutti: principianti assoluti, sportivi, adulti, ragazzi.
Il primo passo è semplicemente presentarsi.






